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RIMOZIONE MACCHIE

SENZA LASCIARE ALCUN SEGNO ED IN SICUREZZA

con i più Moderni:
Sistemi LASER (Q-Switched-Erbium-CO2)
Sistemi IPL (Luci Pulsate Intense)
Sistemi RF (Radiofrequenze)
Supporto delle Ultime Tecnologie Frazionali

CLINICA LASER
Roma, Milano, Napoli, Bologna, Firenze, Trieste, Padova, Perugia, Terni, Siena, Grosseto, Catania, San Marino, Tolentino, Spoleto, Civitanova Marche

La Clinica Laser è una struttura sanitaria specializzata nella rimozione delle Macchie.

Le Macchie possono avere diversi colori ed essere più o meno scure in base alla quantità di melanina.
Le Macchia vengono definite:
– macchie melanodermiche  (scure) sono le macchie scure come le efelidi, le lentiggini, le lentigo solari e senili, le cheratosi/verruche seborroiche, i nevi, il cloasma, ecc.
– leucodermiche (chiare) sono le macchie chiare come i nevi anemici, la vitiligine o la pitiriasi alba, ecc.

 

 

Molteplici sono i motivi che portano alla RIMOZIONE DELLE MACCHIE:

Perché è brutta,
P
erché non piace,
Perché ci fa apparire più vecchi,
Perché non si può tenere con le aspettative di vita.

La RIMOZIONE DELLE MACCHIE avviene dopo accurata Visita Medica Specialistica.

Attenta valutazione del programma delle tempistiche.
Attenta valutazione dei costi, variabili al variare delle dimensioni, del numero delle lesioni, della localizzazione, ecc.

La Clinica Laser è una struttura sanitaria specializzata nella rimozione delle MACCHIE con le Ultimissime Tecnologie:

– LASER (Q-Switched-Erbium-CO2)

– IPL (Luci Pulsate Intense)

– RF (Radiofrequenze)

– Supporto delle Modernissime Tecnologie Frazionali

Per Eliminare tutte le MACCHIE senza lasciare alcun segno ed in sicurezza.

 

DESCRIZIONE DELLE MACCHIE

La Macchia è una alterazione del colore della pelle che non scompare alla vitropressione. Può avere diversi colori ed essere più o meno scura in base alla quantità di melanina.
Vengono definite macchie melanodermiche le macchie scure come le efelidi, le lentiggini, i nevi o il cloasma macchie leucodermiche le macchie chiare come i nevi anemici, la vitiligine o la pitiriasi alba.

Cosa sono le macchie della pelle?
Le macchie della pelle hanno origine prevalentemente dall’esposizione solare (lentigo solari) e sono delle macule tondeggianti, piane, di colore bruno, localizzate a livello delle aree di cute regolarmente fotoesposte: viso, dorso delle mani e schiena.

Quali sono le cause delle macchie della pelle?
Le macchie solari sono dovute a un’iperfunzione dei melanociti, sollecitati da un’eccessiva esposizione al sole. Non sono quindi da confondere con i nei, che sono invece dovuti a iperplasia, un aumento nel numero dei melanociti a livello cutaneo.

Quali consigli per evitarle?
Il migliore consiglio per evitarle è limitare l’esposizione al sole o esporsi con un’adeguata protezione. Una volta presenti, infatti, le macchie della pelle sono infatti molto difficili da eliminare.

LE MACCHIE PIU’ COMUNI SONO:

Cheratosi Seborroiche – Verruche Seborroiche

una forma di tumore benigno dell’epidermide che si manifesta con la comparsa di macchie scure in rilievo rispetto alla cute, spesso sono simili a verruche.

Efelidi

da non confondere con le lentiggini, sono piccole macchie brune che si manifestano soprattutto nelle zone esposte alla luce, in particolare sul viso.

Vitiligine

una malattia della pelle autoimmune di origine sconosciuta. La vitiligine è ereditaria ed è caratterizzata dalla comparsa sulla pelle di macchie non pigmentate. Le parti del corpo più colpite da questa malattia sono il viso e le mani.

Le macchie cutanee sono causate da fattori complessi e molto diversi tra di loro per questo è importantissimo stabilire una diagnosi corretta rispetto alla causa specifica delle macchie per poter individuare la Terapia più adatta.

 

Le Macchie sul Viso – Lentigo Solari

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Le macchie sul viso si formano perché la melanina non ha una distribuzione uniforme e tende, per questo, a creare delle macchie di colore diverso sulla pelle. Ci sono diversi tipi di macchie che possono comparire sul viso, le più comuni sono denominate lentigo solari e possono essere di colore e di grandezza variabile. Compaiono sulle zone tendenzialmente più esposte al sole come viso e mani. Questo tipo di macchie tende a manifestarsi con l’avanzare dell’età, in quanto la pelle tende a essere più sensibile all’esposizione al sole e più soggetta a fenomeni come l’iperpigmentazione.
Per evitare che questo tipo di macchie compaiano, si può cercare di prevenirle utilizzando sempre, quando ci si espone al sole, dei filtri protettivi adeguati alla nostra pelle, e moderando l’esposizione solare, evitando le ore più calde della giornata.

Un altro fattore che può scatenare la comparsa di macchie sul viso è uno squilibrio ormonale, come quello che si può avere durante una gravidanza o durante la menopausa.

 

Macchia Melasma – Cloasma

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Il melasma, causato da un accumulo eccessivo di melanina, è un inestetismo che può derivare da questo tipo di squilibrio e anche dall’assunzione di alcuni farmaci. A differenza delle lentigo solari, che tendono a essere di colore giallo-bruno, il colore del melasma di solito varia dal marrone al grigio. Nessuna di queste due manifestazioni è da considerarsi dannosa per la salute ma è sempre meglio, qualora dovessero comparire, rivolgersi a un dermatologo per avere una conferma della diagnosi e ricevere suggerimenti su come trattare la zona interessata.

Ad oggi esistono trattamenti laser e micropeeling che riducono queste tipologie di macchie ma
è fondamentale ricordarsi che, dopo aver effettuato questo tipo di trattamenti, è importante rivolgere alla pelle molte cure. L’idratazione, già di base fondamentale per il benessere della pelle, diventa ancora più importante dopo aver subito trattamenti simili. Sostanze come il collagene e l’acido ialuronico possono poi rivelarsi molto utili perridare compattezza e sostegno alla pelle.

 

Le Macchie Mani

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Questa tipologia di macchia, detta anche macchia melanica, si presenta per la prima volta tendenzialmente dopo i 40 anni, in zone del corpo circoscritte come le mani e il viso, soprattutto nella zona intorno alla bocca e sulla fronte e si presenta sotto forma di piccole lesioni di colore bruno, variabile rispetto alla colorazione originaria della pelle.
Queste macchie tendono a risaltare di più durante il periodo estivo e ad attenuarsi durante l’inverno.

Con il passare del tempo la pigmentazione della pelle tende a diventare sempre più irregolare perché l’organismo ha più difficoltà a produrre la giusta quantità di melanina necessaria a garantire una colorazione uniforme alla pelle. L’attività ormonale, associata all’effetto dei raggi solari, può diventare irregolare causando a volte un’eccessiva produzione di melanina che crea segmenti più scuri.
L’epidermide inoltre, dopo i 50 anni inizia piano piano ad assottigliarsi e a rallentare il processo di rinnovamento cellulare.

Inoltre non sono da sottovalutare i fattori ormonali, con il passare dell’età infatti gli squilibri ormonali, soprattutto per le donne, influiscono sulla salute dell’epidermide, incentivati da fattori esterni quali l’assunzione della pillola contraccettiva, terapie ormonali durante la menopausa e la gravidanza. Alcuni esperti sostengono anche che la formazione di questa tipologia di macchie possa essere ereditaria.
Il fattore più importante nella comparsa delle macchie cutanee è indubbiamente l’esposizione al sole. L’esposizione al sole dovrebbe essere moderata, molto spesso dermatologi e dottori si sono soffermati su quanto sia importante regolare l’esposizione al sole ed evitare di esporsi nelle ore più calde e soprattutto ricordarsi sempre di applicare una crema solare con un fattore protettivo medio. Purtroppo questi consigli spesso sono stati sottovalutati e il rischio è quello di trovarsi a vedere affiorare sulla pelle delle macchie senza riuscire a capire il perché. Il perché va ricercato in tutti gli anni di esposizione al sole non moderata che si sono accumulati nell’epidermide. È per questo che è importante proteggersi, non solo per evitare spiacevoli e dolorose scottature, ma per tutelare il futuro benessere della pelle.

 

Le Macchie Senili – Lentigo Senili

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Tra le macchie della pelle vi è una categoria che affligge soprattutto il sesso femminile e che subentra con il passare del tempo: parliamo delle macchie scure dell’età.

Quali sono le aree predilette delle macchie scure dell’età?
Le macchie dell’età si manifestano prevalentemente su viso, decolleté e mani in quanto zone maggiormente esposte alle radiazioni UV, che ne rappresentano la principale causa.

È vero che colpiscono di più le donne?
È vero. Il primo motivo è che la pelle maschile è naturalmente più protetta dai raggi UV; un’altra ragione risiede nel fatto che le macchie dell’età si formano perché muta la produzione di melanina a causa dall’alterazione dell’attività ormonale associata all’effetto dei raggi solari.

Perché compaiono e a che età?
L’insorgenza è più frequente dopo i 50 anni, in quanto si vengono a determinare delle mutazioni morfologiche dell’epidermide, che si assottiglia, e diminuisce la capacità di rinnovamento delle cellule cutanee (i cheratinociti). In questo modo, le macchie sono più evidenti e persistenti. Si formano perché alcuni melanociti aumentano notevolmente la produzione di melanina, la quale viene trasferita a un gruppo di cheratinociti circostanti (detti melanofori) dando così origine a zone di iperpigmentazione.

Come prevenirle?
La prevenzione può essere solo secondaria, in quanto la predisposizione a questo tipo di macchie è su base genetica ed è maggiormente presente nei soggetti di fototipo chiaro. Se ne può diminuire l’entità utilizzando quotidianamente, e soprattutto nei mesi con maggiore esposizione ai raggi UV (da marzo a settembre), prodotti che agiscano sulla rimodulazione della melanogenesi ma che abbiano anche un’adeguata schermatura sia UVB sia UVA: è comunque indispensabile l’utilizzo combinato di alti fattori di protezione durante l’esposizione diretta, che deve essere contenuta evitando le ore centrali del giorno. Per il trattamento, oltre a peeling e dermoabrasione sono inoltre disponibili nuove tecniche laser. Sono comunque tutti interventi che possono solo migliorare la situazione, perché le macchie, a distanza di tempo, tendono a ripresentarsi. Dopo questi trattamenti, sono utili anche creme anti-macchia.

 

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RIMOZIONE MACCHIE con LASER ABLATIVO FRAZIONATO

RIMOZIONE MACCHIE
CON SISTEMI LASER FRAZIONATO CO2 e ERBIUM YAG

Il Futuro attuale è la Terapia Hi Tech con Laser Frazionale CO2 con tecnica “fototermolisi frazionale”. Questo sistema esegue delle micro-colonne di ablazione del tessuto cutaneo costituito da  macchie, con micro-danni e riparazioni micro (Micro Termal Zone) , rigenerazione di nuovo tessuto capace di riparare l’epidermide e rigenerare il derma con un tessuto più giovane, sano e più bello.

In linea generale si esegue una o più sedute, immediatamente abbiamo eritema, edema, possibili petecchie emorragiche. La zona trattata appare edematosa per circa due giorni, macro e micro crosticine per tre quattro giorni ed un rossore per circa 7 giorni.

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Rimozione Macchie Verruca Seborroica Viso con Laser Frazionato CO2 – Erbium Yag

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Rimozione Macchie Verruche Seborroiche Schiena con Laser Frazionato CO2 – Erbium Yag

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Rimozione Macchie Verruca Seborroica Viso con Laser Frazionato CO2 – Erbium Yag

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Rimozione Macchie NevoVerrucoso Viso con Laser Frazionato CO2 – Erbium Yag

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RIMOZIONE MACCHIE con LASER NON ABLATIVO FRAZIONATO

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CON SISTEMI LASER FRAZIONATO ERBIUM GLASS 1540

Il Futuro attuale è la Terapia Hi Tech con Laser frazionale Erbium Glass con tecnica “fototermolisi frazionale” (manipolo 1540 STAR LUX terminaleXD  500° manipolo 1540 per ICON terminaleXD). Questo sistema esegue delle micro-colonne di coagulazione con micro-danni e micro riparazioni ,  (Micro Termal Zone) , rigenerazione di nuovo tessuto capace di riparare l’epidermide e rigenerare il derma con un tessuto sano e privo di Macchie.

QUESTO NUOVO TESSUTO SANO SOSTITUISCE IL TESSUTO CON MACCHIE.

Il risultato di una seduta ottimo ma non definitivo può essere implementato con sedute successive mensili.

In media vengono eseguite 5-6 sedute

Il trattamento non è assolutamente invasivo, tutto si risolve in solo due giorni di rossore, senza allontanarsi assolutamente dal lavoro.

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Rimozione Macchie Viso MELASMA-CLOASMA con Laser Frazionato 1540

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Rimozione Macchie Viso MELASMA-CLOASMA con Laser Frazionato 1540

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Rimozione Macchie Viso MELASMA-CLOASMA con Laser Frazionato 1540

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Rimozione Macchie Viso MELASMA-CLOASMA con Laser Frazionato 1540

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Rimozione Macchie Viso LENTIGO SOLARI-SENILI con Laser Frazionato 1540

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RIMOZIONE TATUAGGI con
LASER Q-SWITCHED

RIMOZIONE MEDICA TATUAGGI
CON SISTEMI LASER Q-SWITCHED (a nanosecondi e a picosecondi)

Il Futuro attuale è la Terapia Hi Tech con Laser Q-Switched  nanoecondi e a picosecondi. 

 

Rimozione Macchie Viso LENTIGO SOLARI-SENILI con Laser Q-Switched 

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Rimozione Macchie Viso LENTIGO SOLARI-SENILI con Laser Q-Switched 

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Rimozione Macchie Viso LENTIGO SOLARI-SENILI con Laser Q-Switched 

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Rimozione Macchie Viso NEVO CONGENITO con Laser Q-Switched 

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I Nevi o Nei

I nei (o nevi), mai da sottovalutare

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Scopri le diverse tipologie di nei e i consigli su come trattarli.

Che cosa sono i nei (o nevi)?
I nei sono iperplasie, ovvero aumento nel numero dei melanociti a livello cutaneo. I nei possono essere congeniti, cioè presenti dalla nascita, o acquisiti, cioè insorti in un secondo tempo. Non vanno confusi con la lentigo (macchia solare o macchia senile) perchè questa è dovuta ad una iperfunzione dei melanociti, sollecitati da una esposizione solare eccessiva. I nei possono avere diversità di forma e colore e possono insorgere sia sulla cute che sulle mucose. Esistono nei benigni e nei atipici.

Quando possiamo definire “pericoloso” un neo?
I nei sono “pericolosi” quando atipici, ovvero quando possono simulare un melanoma. Le caratteristiche cliniche, in certi casi, possono essere non chiare anche al dermatologo più esperto e talvolta bisogna ricorrere all’asportazione del neo atipico con esame istologico per maggiore sicurezza.

Qual è la differenza tra un neo o un neo atipico e un melanoma?
Diversamente dal neo, anche dal neo atipico, il melanoma è un tumore maligno che origina dai melanociti. Può insorgere come tale o avere origine da un neo pre-esistente. L’esposizione solare e la predisposizione familiare sono fattori molto importanti nella genesi del melanoma.

Esistono soggetti a rischio nei?
Sono a rischio i soggetti con cute chiara (fototipo I-II), con molti nei sul corpo o con nei atipici e con antecedenti familiari positivi per melanoma. Ovviamente anche l’esposizione solare eccessiva e non corretta costituisce un rischio.

Come comportarci al sole se abbiamo nei molto diffusi?
E’ indispensabile una buona protezione solare per proteggere la cute dai danni dovuti ai raggi UV. Il sole non è nemico della pelle, ma l’esposizione va regolata. Una volta capito che le radiazioni solari non hanno sempre la stessa potenza nell’arco della giornata, dei mesi, delle latitudini e delle altitudini ci si può tranquillamente esporre. Fotoprotezione non significa barriera anti sole, ma significa abbronzarsi meglio, più a lungo e in maniera sicura. Fotoprotezione non significa nemmeno un lasciapassare per un’esposizione illimitata.

Si può parlare di prevenzione dei nei e dei nei atipici? Ogni quanto dobbiamo fare i controlli medici?
La prevenzione riguardo ai nei è molto importante. Esiste una prevenzione primaria costituita dalle campagne di informazione fatte per sensibilizzare le persone ad un corretto comportamento nei confronti del sole, una prevenzione secondaria che consiste nell’asportazione dei nei giudicati “pericolosi” e una prevenzione di massa che consiste nella sorveglianza dei soggetti a rischio con controlli clinici periodici. È importante che un controllo  sia fatto alla comparsa di ogni neo, presso il dermatologo di fiducia. Sarà poi questo specialista a stabilire la periodicità dei controlli, variabile in base alla quantità e alla qualità dei nei presenti sul corpo di ciascun individuo.

Nei: la regola ABCDE
La regola ABCDE aiuta (in parte) a valutare le condizioni dei nei e all’individuazione clinica del melanoma. Le cinque lettere che compongono la sigla identificano altrettante caratteristiche tipiche dei nei:
• Asimmetria
• Bordi
• Colore
• Dimensioni
• Evoluzione

• Asimmetria dei nei
Un primo campanello d’allarme è dato dalla simmetria dei nei. Per valutarne la simmetria, immaginiamo di dividere il neo a metà. Se le due metà del neo non sono identiche, il neo è asimmetrico. In presenza di nei con forma asimmetrica è bene effettuare un controllo da uno specialista: potremmo trovarci in presenza di un neo atipico.
• Bordi irregolari dei nei
Quando il neo presenta dei bordi irregolari o frastagliati, con aspetto a “carta geografica”, siamo in presenza di un neo da non trascurare: anche in questo caso potrebbe trattarsi di un neo atipico.
• Colore dei nei
I nei si presentano in differenti colorazioni: la loro pigmentazione dipende specialmente dal colore della pelle del soggetto. Il problema si manifesta quando si assiste ad una variazione di colore negli stessi nei. In questo caso è consigliabile effettuare un controllo.
• Dimensioni dei nei
Un neo viene definito “grande” quando le sue dimensioni sono superiori ai 5 centimetri. Tuttavia non è la dimensione in sè a rappresentare un campanello d’allarme per la presenza di un melanoma. Nei grandi, simmetrici e dai bordi regolari, la cui forma rimanga stabile nel tempo non devono infatti destare particolari preoccupazioni.
Solo se la variazione di grandezza del neo si trova associata ad uno dei fattori di rischio precedenti ci troviamo, con tutta probabilità, in presenza di un neo atipico, da sottoporre a controllo specialistico.
• Evoluzione dei nei
Il principale fattore di rischio è dunque rappresentato dall’evoluzione progressiva dei nei, dal fatto che essi mutino nel tempo una o più delle caratteristiche enunciate in precedenza (simmetria, bordi, colore e dimensioni)

Mappatura e analisi dei nei: la dermatoscopia
Uno degli strumenti più moderni l’analisi e mappatura dei nei è la cosiddetta “dermatoscopia”.
Questa tecnica consente di diagnosticare eventuali melanomi in maniera più precisa di quanto non possa fare la semplice osservazione diretta; il dermatoscopio, costituito da una telecamera digitale collegata ad un computer, è in grado di restituire immagini di altissima qualità e definizione, permettendo un’analisi approfondita del neo incriminato, dando inoltre la possibilità di creare una cartella clinica personalizzata.
In questo modo è possibile monitorare l’evoluzione dei nei e intervenire in maniera tempestiva in presenza di melanomi.

 

Altre Macchie sono:

– Macchie dovute alla dermatite Atopica
– Macchie causate da eritemi solari
– Macchie causate da eczemi
– Macchie dovute alla Fotodermatosi
– Macchie dovute alla Psoriasi
– Macchie dovute alla Rosacea
– Macchie dovute alla dermatite Atopica
– Macchie dovute alla Pitiriasi Rosa

 

 Quale laser viene Utilizzato:

– Laser Q-Switched di alta Qualità (Revlite)
– IPL M22 (Lumenis)
– IPL BBL (Sciton)
– IPL ICON (Palomar)
– IPL Star Lux 500 (Palomar)
– IPL Syncro FT (Deka)
– IPL Photosilc Plus (Deka)
– Laser Fractional (1540 Palomar)
– RF INFINI (Lutronic)

 

Quante sedute possono essere necessarie:

Può essere necessaria una sola seduta o varie sedute. La variabilità dipende da vari fattori; Tipo di Macchia (diagnosi precisa della lesione), Grandezza della Macchia, Localizzazione, Numero, Sistema Tecnologico Utilizzato per la Rimozione. Il trattamento di Laserterapia può essere ripetuto dopo 30/60 gg ).

Come avviene la seduta di laserterapia?

Il paziente deve indossare opportuni occhiali specifici per la specifica lunghezza d’onda del laser utilizzato. Preparazione della zona interessata con aria fredda e/o compresse fredde, quindi il medico procede nell’esecuzione della procedura facendo passare il raggio laser sulla superfice da trattare.

Post trattamento:

In linea generale immediatamente abbiamo l’effetto pop corn, la zona trattata appare rossa ed edematosa, si esegue semplice medicazione con crema emolliente con o senza antibiotico, il tutto si risolve in 24-36 ore.

I Costi di ogni Seduta:

I Costi di ogni seduta possono variare al variare delle caratteristiche della macchia, da un minimo di 100,00 Euro in su.

Il Nostro Software permette di creare una cartella clinica dettagliata per ogni seduta eseguita.